La ditta esegue un processo di sverniciatura di manufatti in legno e metallo ad immersione.

La sverniciatura può essere eseguita sia su legno che metallo risultando particolarmente efficace con le vernici impregnati e le finiture sia all’acqua che al solvente, con gli smalti coprenti all’acqua o sintetici nonché con le vecchie pitture a base di olio di lino. Non consente invece l’eliminazione vernici catalizzate quali le bicomponenti, i poliuretanici bicomponenti, gli epossidici, le vernici con solvente nitro e vecchie pitture in polvere diluite con alcool.

I prodotti utilizzati per la sverniciatura non sono aggressivi e pertanto non intaccano il manufatto, che rimane assolutamente integro, ed inoltre non contengo solventi tossici o nocivi.

 

COSA SI PUO’ SVERNICIARE

 

La lavorazione può essere eseguita su tutti gli innumerevoli manufatti in legno, purchè massicci, quali porte, finestre e persiane, tavoli, sedie, mobili, bauli, cancelli, balconate, palizzate, panchine e quanto altro, nonché sui manufatti in metallo come ringhiere, radiatori, portavasi, eccetera.

 

                                        Legno                                                                                           Metallo                                 

 

CICLO DI LAVORAZIONE:

 

La sverniciatura di legno e metallo avviene per immersione in vasche. Una volta terminata la sverniciatura il manufatto viene lavato con acqua fredda. Eliminata qualsiasi traccia di vernice, i manufatti in metallo sono pronti per eventuali nuovi trattamenti di riverniciatura mentre quelli in legno vengono sottoposti all’importante fase dell’essiccazione con la quale si riporta l’umidità del manufatto a valori normali, ossia inferiori al 16-18%; a questo punto il manufatto in legno si presenta ripristinato allo stato naturale, perfettamente pulito e a poro aperto pronto per qualsiasi nuovo trattamento di verniciatura.

 

PARTICOLARITA' E PROBLEMATICHE POSSIBILI

 

Nel trattamento di manufatti in legno tenero quale abete, pino, douglas e larice, può accadere che sulle parti maggiormente esposte al sole e pertanto più deteriorate, la parte più tenera della venatura del legno sollevi delle microfibre; in tal caso si procede alla sua eliminazione tramite la carteggiatura e la spazzolatura del supporto.